il piombo, l’acciaio, la creta e il ferro, prendono vita in figure umane di forma astratta. Antony Gormley usa il corpo come punto di partenza per realizzare sculture che, attraverso la loro particolare disposizione nello spazio, assumono connotati domestici ed al tempo stesso estranianti.
Antony Gormley
Autore: Mauro Caramella
Pubblicato il: 14 luglio 2010 alle 09:54Art Director con oltre 10 anni di esperienza nel campo dell'advertising, alla costante ricerca di nuove fonti di ispirazione. Fondatore di Designaside e direttore creativo @ LBi Italy.
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Commento di attilio pizzigoni — 8 febbraio 2011 alle 18:27
fantastic. I found Gormey at the MACRO in Rome. It ‘a big one. Perhaps the greatest.