L’artista canadese David Trautrimas, affascinato dalla cultura sci-fi e dai vecchi film anni 50, usa parti di oggetti meccanici recuperati da vecchie cucine, frigoriferi e lavatrici per creare suggestivi landscape architettonici dal gusto techno-retrò. Eccovi alcune immagini tratte dalle sue ultime produzioni intitolate: The Spyfrost Project e Habitat Machines.
Grazie a Fiamma Tortoli per la segnalazione.










Commento di Massimo — 24 febbraio 2011 alle 01:24
Bellissimo! L’ho ripreso qui: http://www.thenewblack.it/2011/02/23/i-mondi-retro-futuristici-di-david-trautrimas/